MISSIONE COMPIUTA!

 


…immagini dalla pulizia collettiva e autogestita dei fossi a rischio di esondazione.


Yes, we can…anche senza l’Api, nè Brandoni

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One Response to MISSIONE COMPIUTA!

  1. . says:

    Nel settembre del 2006 a causa dell’alveo ostruito l’acqua invase via Tommasi causando ingenti danni .
    “Fosso sporco e pericoloso” A pulirlo ci pensano i cittadini
    Castelferretti: squadre di volontari all’opera lungo gli argini

    Falconara – E’ un fosso piccolo, quasi non si vede e forse non è neanche collegato con un altro corso d’acqua più importante, Però di danni, nel settembre del 2006, ne ha fatti molti. Così ieri pomeriggio un nutrito gruppo di volontari, su invito dell’assemblea permanente “No centrali Api”, ha deciso di pulirlo. Il tratto, anonimo e nascosto, scende dalla collina di Montedomini. L’azione serve ad evitare che alla prima forte pioggia l’acqua possa allagare di nuovo tutta la zona. “Come è accaduto tre anni fa – dice Roberto Cenci, portavoce dell’assemblea permanente che sostiene l’iniziativa – quando a causa dell’alveo ostruito da canne e detriti e da uno sbocco non definito, l’acqua ha invaso tutta via Tommasi con le conseguenze che sappiamo”. Lì sotto Montedomini, come anche altrove nel territorio di Falconara, la situazione è particolarmente difficile a causa anche dell’urbanizzazione intesa (a cui si aggiungeranno le case della variante) ma nessuno, osserva Censi, “ha mai pensato di tenere sotto controllo il fosso, di pulirlo costantemente, di capire dove va a finire, se ha uno sbocco, se la portata è sufficiente per i momenti critici ed altri doverosi interrogativi”. “In questi anni – prosegue il portavoce dell’assemblea – si è sottaciuto sul rischio di esondazione dell’Esino e sul pericolo di dissesto idrogeologico che grava da tempo su Falconara. Sono stati dimenticati i tanti problemi legati alla rete dei fossi: quello di San Sebastiano, per esempio, viene tenuto in ordine nei pressi del ponte all’altezza della Madonnina, ma nel 2003 l’acqua lì è arrivata alla volta del viadotto. E’ più in là, dietro la piscina comunale, che fuoriuscì in modo drammatico facendo tanti danni”.

    Con questa azione i volontari vogliono attirare l’attenzione e richiamare alle loro responsabilità un po’ tutte le istituzioni, assieme alla Protezione Civile, sulla cosiddetta “sistemazione e pulizia dei fossi della quale ci si sarebbe dovuti occupare già da tempo con interventi appropriati”. In attesa che ci sia l’intervento di Comune, Provincia e Regione e “ritenendo inaccettabile che il sindaco di Falconara subordini questo intervento alla costruzione delle centrali Api”, l’assemblea permanente ha lanciato un appello ai cittadini.

    “La nostra è una iniziativa concreta e propositiva – ribadisce Cenci – è tesa a smascherare i reali intenti di trasformare una corretta gestione del territorio in merce di scambio. Abbiamo avuto l’adesione di molti nostri simpatizzanti, ma anche della gente di Castelferretti perché questo è un problema davvero di tutti. I cittadini sono stanchi di assistere a mancati interventi che non sono neanche giustificati dall’attuale crisi finanziaria del Comune”.

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