Cogliati allunga la fila delle lettere, ma cojonati no...
Forse non ci resta che piangere, ma cerchiamo di non perdere l'ironia.
L'attaccamento alla nostra terra ci riporta al suo gergo verace e schietto, quanto sincero e puntuale: dopo le lettere della Regione, del Sindaco, della nostrana Assemblea Permanente per giunta (...), non poteva mancare, e a grossa richiesta giunge: lo scambio epistolare trova nuovi scrivani...Ma il tema, lo studio epidemiologico (1, 2, 3) sulla nostra pelle, e sulle vite di una larga fetta della popolazione della Provincia di Ancona, o meglio AERCA (Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale, non dimentichiamocelo...), per la sua serietà e importanza, ci impone uno doverosa e immediata risposta.
La lettera dell'Amministratore delegato API spa Giancarlo Cogliati (1, 2)
BLITZ NO CENTRALI API ALLA SEDE RAI
Ancona - Nella mattinata di martedì 14 aprile un nutrito gruppo di cittadine e cittadini dell'Assemblea Permanente NO CENTRALI API hanno presidiato la sede regionale della RAI in Piazza della Repubblica per protestare contro la ripetuta e insensata censura portata avanti dall'emittente pubblica in merito alla questione centrali API.
In particolare è stata rimarcata l'assoluta mancanza di considerazione per l'indagine epidemiologica promossa dalla Regione Marche e condotta dall'ARPAM e dall'Istituto Nazionale Tumori di Milano. Addirittura la redazione del TG regionale si era 'persa' la presentazione definitiva dei risultati della prima parte dello studio, avvenuta il 29 gennaio scorso.
La delegazione NO CENTRALI API è stata poi accolta ad un confronto con dei rappresentati della redazione RAI alla quale è stata consegnata una lettera aperta nella quale veniva stigmatizzato il comportamento di censura rispetto alle iniziative dell'Assemblea Permanente e ancor più rispetto alle tematiche sanitarie ed ambientali del territorio, comportamento ritenuto grave in quanto evidenzia una negligenza nell'informazione che - anche in questi tempi di veti e censure governative e non solo...- il servizio pubblico deve ai cittadini. È perciò stato suggerito un maggiore equilibrio nel proporre al pubblico televisivo tutte le istanze presenti nel territorio, in particolare nel campo della tutela ambientale e delle risorse energetiche.
Manifestazione del 14marzo: Più piccioni, meno centrali
(dal Corriere Adriatico) Piazza Mazzini Presidio contro le centrali
Falconara "Più piccioni, meno centrali". Questo l’ironico slogan (che fa
riferimento alla recentissima ordinanza con la quale la giunta Brandoni
ha vietato ai cittadini di nutrire i volatili) scandito dai partecipanti
al "presidio itinerante" organizzato ieri pomeriggio dall’assemblea
permanente "No Centrali Api".
Un bel gruppo di persone è partito da piazza Mazzini per percorrere le
vie del centro con un lungo corteo di protesta.. "Pretendiamo da parte
delle istituzioni (Regione, Provincia e Comuni) – hanno detto gli
organizzatori della manifestazione – l’applicazione del ‘principio di
precauzione’ sulle scelte produttive che si adotteranno in primis nel
sito Api di Falconara e nell’area ad elevato rischio di crisi ambientale
tutta, area in cui viviamo con le nostre famiglie e su cui si può
investire anche in termini occupazionali".
L’assemblea permanente chiede che si rispettino le indicazioni emerse
dallo studio epidemiologico condotto su Falconara, Chiaravalle e
Montemarciano "concluso solo per la prima parte il 30 gennaio". I
portavoce chiedono alle istituzioni di "intervenire subito per abbassare
i livelli di inquinamento, causa di malattie, al momento presenti
nell’area e a cui gli abitanti sanno di essere esposti".
I video della giornata di mobilitazione: 1,2
SABATO 14 MARZO MANIFESTIAMO A FALCONARA CONTRO LE CENTRALI API E PER IL DIRITTO ALLA SALUTE NELL'AERCA
Dalla lettera (testo completo) ai cittadini dell'AERCA, che in questi giorni l'Assemblea sta diffondendo
QUELLO CHE PRIMA ERA SOLO UN SOSPETTO ORA E' UNA CERTEZZA:
A FALCONARA, CHIARAVALLE E MONTEMARCIANO UNO STUDIO DELL’ISTITUTO
NAZIONALE DI TUMORI DI MILANO RILEVA NELLA POPOLAZIONE
UN AUMENTO CONSIDEREVOLE DI LEUCEMIE E LINFOMI, ED UN ECCESSO DI RICOVERI DEI BAMBINI AFFETTI DA MALATTIE RESPIRATORIE
IL NOSTRO TERRITORIO, GIUDICATO DALLE ISTITUZIONI ZONA AERCA,
RIENTRA TRA I 50 SITI PIÙ INQUINATI D’ITALIA
I CITTADINI RIUNITI NELL'ASSEMBLEA NOCENTRALIAPI
RITENGONO INUTILE E DANNOSO IL PROGETTO API
DI COSTRUIRE DUE ULTERIORI CENTRALI ELETTRICHE DA 580MW:
INUTILE PERCHE’ PUNTANDO INVECE SU ALTRI TIPI DI PRODUZIONE ENERGETICA SI CREEREBBERO PIU’ POSTI DI LAVORO.
DANNOSO PERCHE’ OCCORRE INVECE CHE VENGANO ABBASSATI SUBITO I LIVELLI D’INQUINAMENTO,IN QUESTA AREA
SIAMO GIA’ OLTRE I LIMITI TOLLERABILI.
Sabato 14 Marzo partecipa alla manifestazione,
inizio ore 16.30 da Piazza Mazzini a Falconara.
ADÈ BASTA! NO ALTRE CENTRALI TERMOELETTRICHE API !
Il diritto alla salute e al lavoro non possono contraddirsi, ma devono camminare insieme
In risposta alle recenti polemiche (1,2)apparse su alcuni quotidiani locali su PEAR, Megacentrali API, energie rinnovabili e questione occupazione, l'Assemblea Permanente ha deciso di rendere pubblica la propria opinione in merito con il seguente comunicato stampa e con l'affissione del manifesto sotto riportato nei comuni dell'AERCA coinvolti nel recente studio epidemiologico dell'Istituto Tumori di Milano e della Regione Marche, da Falconara a Chiaravalle a Marina di Montemarciano.
Link al manifesto in versione scaricabile
Il testo integrale...


